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Le bomboniere Tradizionali sono oggettini per lo più inutili e vanno a finire, dimenticate in un cassetto. Certo se la bomboniera è d'argento, di gusto sobrio e d'uso comune (il piattino porta-cenere, classicissimo) il discorso cambia, ma cambia anche la spesa.
Si può risparmiare eliminando il problema: niente bomboniera ma solo un "grazioso" pacchettino di confetti. Perfetto il fazzolettino di lino bordato di pizzo o con un semplice orlo a giorno dentro il quale verranno messi i confetti. Si potrà legare il fagotto con un nastrino di seta , una presentazione sobria ed elegante, che tiene conto del carattere religioso dell'avvenimento: una prima comunione è una festa da celebrare senza sfarzo, con intimità e discrezione. Oltretutto, nessuno butterà via il fazzoletto, perchè comodissimo in ogni borsetta. Quanto agli invitati, per una prima comunione, meglio il calore della propria casa, ma senza organizzare un vero e proprio pranzo.
I bambini si annoiano a tavola, e la prima comunione è sopratutto la festa dei bambini.Meglio quindi un buffet e un paio di tavoli apparecchiati informalmente. Buffet composto da due o tre torte salate, salmone affumicato, una cima alla genovese e un arrosto che verranno serviti già affettati, verdure al forno e brasate. Se non volete rinunciare al primo, un risotto. Vini leggeri e una torta senza liquore, leggera, adatta ai bambini; per i grandi un bel caffè.
L'idea in più: affittare un film che piaccia a grandi e piccoli.
(liberamente tratto da donna moderna)