MATRIMONIO RELIGIOSO
Inoltre.....

 

L'ingresso degli invitati in chiesa deve essere puntuale con l'inizio della cerimonia e la sposa deve assolutamente essere l'ultima ad entrare in chiesa. Lo sposo arriva in chiesa con un certo anticipo, si ferma un attimo sul sagrato, quindi entra insieme alla madre, cui offre il braccio destro. Subito dopo entrano i testimoni e si dispongono a destra (quelli di lui) e a sinistra (quelli di lei) dell'altare. Segue la madre della sposa, accompagnata da un parente maschio. Eventuali paggetti e damigelle attendono la sposa per formare il corteo d'ingresso. Il padre aiuta la sposa a scendere dall'auto e le bacia la mano, quindi la conduce all'altare offrendole il braccio sinistro (solo regnanti e ufficiali in uniforme porgono il braccio destro).

La disposizione tradizionale vuole lo sposo e i suoi parenti a destra, la sposa e i suoi parenti a sinistra. Il primo banco è riservato ai genitori e fratelli; il secondo ai nonni e zii; il terzo agli ospiti d'onore, seguono

Nelle cerimonie ufficiali si forma un vero e proprio corteo nuziale; lo sposo attende la sposa sul sagrato e regge il bouquet che le offrirà, dopo averla aiutata a scendere dall'auto e avendole baciato la mano. La sposa apre il corteo, preceduta da paggetti e damigelle e seguita dallo sposo con la madre, il padre insieme alla madre di lei, i testimoni, i fratelli e le sorelle, i parenti e gli altri invitati, rigorosamente secondo lo schema che vuole gli uomini a destra e le donne a sinistra.

L'attimo clou è lo scambio degli anelli, che deve avvenire con semplicità e senza gesti affrettati: è lo sposo a infilare per primo la fede nuziale al dito della sposa, quindi lei fa lo stesso con lui. Segue il bacio fra i due novelli sposi. Da evitare assolutamente l'applauso in chiesa, nel rispetto della sacralità del luogo.
Al termine della cerimonia gli sposi si ritirano con i testimoni e il celebrante per firmare il registro; gli invitati escono dalla chiesa ed attendono sul sagrato per il lancio del riso, gli applausi e le foto di rito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Qualche consiglio per la prima comunione


 

 

 

 

 

 

 

 

............................................................